NOTTETEMPO VAGANDO

Ombre nel deserto simili a fauni

si allungano deformi oltre i sentieri

che stanco pur seguito a percorrere.

Il vuoto carezza strade e palazzi.

Qualcuno origlia l’eco dei miei passi

-forse un gatto o qualche spirito insonne

protetto dalle mura oltre la sera e

solitaria spia dell’invisibile.

Il Pittore della Luna ha lavato

tra le acque del fiume il pennello argento e

scordata una gemma in fondo agli abissi

discende annegando incontro alla luce.

Ogni cammino conduce a ricordi:

l’uomo calpesta i cocci e le polveri

di nidi antichi lasciati passire 

e abbracci che hanno smesso di scaldare;

voci smarrite si cercano incontro e

le valli di ieri le confondono.

La nostalgia è un riflesso nell’anima

che da lontano ci abbaglia e ferisce.

NOTTETEMPO VAGANDOultima modifica: 2011-05-03T14:23:00+02:00da bass-cocteau
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