ULTIMAE VITAE IMAGO

La sentinella abbracciava la notte

baciava le labbra fredde del buio

avvinghiato in silenziosi gemiti:

e dolce fu il tatto per l’occhio cieco.

Un sospiro ancora bevve lo sconfitto

eterno lottatore che si arrese e

la pallida mano tese al tramonto:

fuggiva via stringendosi all’ignoto.

Scorgersi al limite rivela sempre

quella parte che vivere confonde

e tra luccichii sfocati maschera.

Tendere i respiri all’aria che non c’è

udire il pianto e non voltarsi indietro.

Essere arrivati e non capir dove.

 

ULTIMAE VITAE IMAGOultima modifica: 2011-05-05T13:45:05+02:00da bass-cocteau
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