VORREI ESSERE UNA PAROLA QUALSIASI

I

Vorrei essere una parola qualsiasi
anche un semplice accento tra i tanti che
l’uomo il cui nome sull’acqua fu scritto
gettava sui fogli da un cielo terso

II

Una parola soltanto, tra le altre
dall’infelice Adonais elette e dette.
Sovrano di ogni verbo, soffiandolo
egli lo vesti`di piu`grande luce

III

brillante come solo fu lo specchio
tanto caro a Narciso da morirne
colpito nel capriccio di un amore
per il cui abbraccio si inghiotti`tra gli abissi

IV

Una parola qualsiasi tra le sue
e niente piu`arderei poter essere
perche`nella sua mente concepita
e dalle dolcissime labbra uccisa

V

nel fragile cantore vivrei ancora
schierata nell’esercito di versi
le cui corazze e spade risplendono
come e piu`di quelle degli arcangeli.

VI

Morta, su un cuscino di pergamena
cullata tra le lacrime irrequiete:
quelle che sgorgano da occhi nobili
che sono delle anime piu`gentili

VII

Morta, come morta e`la bellezza che
la tirannide del tempo risparmia
e sempre lascia giovane e sospesa
nell’eternita`di cio`che non muta

IIX

Fossi io solo una parola tra le sue
o anche un semplice accento preso a caso
come un fiore in un giardino apparirei
nutrito da perenne primavera

IX

Al sole aprirei il segreto nettare
intinto nelle gocce di rugiada
che a me portate in dono dal mattino
sui petali porrei come diademi

X

Ma se io fossi una parola soltanto
tra tutte le parole che egli scelse
e tra tutte le parole che egli amo`
e tra tutte quelle che seppe offrire

XI

ai venti che alitano sugli oceani
salirei come un’onda da essi spinta
ricadendo sulle rive e sugli scogli.
Fossi io una goccia nel mare di John Keats!

VORREI ESSERE UNA PAROLA QUALSIASIultima modifica: 2011-06-29T19:29:00+02:00da bass-cocteau
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