VENNE L’ESTATE E UNA ROSA APPASSIVA

Venne l’estate e una rosa appassiva.
Rosso vanto che furono i petali
stanco e sgraziato si dava alla terra
come pelle dalla muta bruciata.

Nuda s’inchinava ai piedi del tempo
la dama guerriera armata di spine
lei che il secco suolo gia`reclamava
volendo per se`quell’ultimo abbraccio

Si era fermata la culla dei venti;
non piu`il cielo raccoglieva le piogge;
brillava radioso l’astro di luce.

Venne l’estate e una rosa si spense.
Dei vellutati rubini svaniti
la vecchiaia aveva fatto bottino.

VENNE L’ESTATE E UNA ROSA APPASSIVAultima modifica: 2011-07-27T12:49:07+02:00da bass-cocteau
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