PER TE.

Per te che un tempo hai raccolto il respiro
da me gettato a soffocare muto
ancora intingo di versi fragili
le stanze dove invecchiano i ricordi

Per te che eri la foglia dell’autunno e
travestivi di luce il fango amaro
e per quei sogni che vanno via in silenzio
le parole stendo sulla cenere.

Per la voce che ho smesso di sentire
dirigo un’orchestra di tacite ombre:
il teatro e`vuoto e nessuno piu`ascolta.

Ci sono lacrime di inchiostro nero
che solo a te vorrei saper mostrare
e addormentarmi finalmente vivo.

(per M.)

PER TE.ultima modifica: 2012-11-10T23:33:00+01:00da bass-cocteau
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